Brevetti
Cassone alare (Wing Box)
Brevetto italiano · Invenzione industriale
Brevetto italiano n. 102021000015437 · depositato il 14/06/2021 · concesso il 20/07/2023 (UIBM). Titolari: Teregroup e gli inventori.
Una struttura che controlla il proprio stato
Il cassone alare è la struttura interna che sostiene i carichi dell’ala. Il nostro brevetto lo dota di sensori in fibra ottica integrati nel materiale composito e di un sistema che ne analizza i segnali in tempo reale: così si sa in ogni momento come lavora la struttura e, se serve, si può reagire. Rientra nelle strutture intelligenti.
Come funziona
- Sensori FBG (Fiber Bragg Grating): reti di sensori ottici nello spessore del composito, che rilevano microdeformazioni, carichi e variazioni di temperatura, senza interferenze elettromagnetiche.
- Diagnostica in tempo reale (SHM): algoritmi dedicati analizzano i dati per valutare lo stato della struttura.
- Controllo e attuazione: il sistema di controllo governa una rete di attuatori integrati, per rispondere alle sollecitazioni esterne.
Stato: brevetto concesso. Il sistema di acquisizione e controllo dei sensori in fibra ottica è il prossimo ambito di sviluppo.
Cassone alare: ambiti di applicazione
Aeronautica e droni
Ali e superfici portanti in materiale composito, anche di droni, da tenere sotto controllo nel tempo.
Spazio
Strutture leggere di satelliti e veicoli spaziali, dove la manutenzione diretta è difficile.
Altre strutture in composito
Ad esempio pale eoliche e serbatoi in pressione, dove conoscere lo stato della struttura aiuta la manutenzione.
Ambiti di interesse in esplorazione, non applicazioni già realizzate.
Diodo termico
Controllo passivo del flusso di calore
Un diodo termico è l’equivalente termico di un diodo elettrico: lascia fluire il calore più facilmente in una direzione che in quella opposta (rettificazione termica).
Il dispositivo: un materiale poroso con porosità graduata lungo la sua lunghezza, che sfrutta il modo in cui il calore viene trasportato nel materiale su scala ridotta (trasporto fononico, effetto Knudsen). Non ha parti mobili e non richiede energia elettrica.
A cosa serve: indirizzare il calore dove serve e limitarlo dove non serve, ad esempio estraendo calore da un componente e limitando quello che torna dall’ambiente circostante.
Brevetto italiano
Concesso
Brevetto europeo
Accettato
Domanda USA
In esame
Prototipo e dimostratori
In costruzione
Brevetto italiano n. 102021000018074 · depositato il 09/07/2021 · concesso il 04/09/2023 (UIBM). Titolari: Algamoil Green e gli inventori. Domanda internazionale PCT/IB2022/062579, depositata il 21/12/2022 (rapporto di ricerca del 09/06/2023). Domanda europea n. 22854520.8: l’Ufficio europeo dei brevetti ha accettato la domanda, comunicando l’intenzione di concedere il brevetto il 21/08/2026; la concessione è in corso. La domanda internazionale è stata estesa a Europa e Stati Uniti; la domanda statunitense è in esame.

Diodo termico: ambiti di applicazione
Calorimetria e rivelatori
Controllo del flusso di calore in strumenti che misurano il calore e in rivelatori, dove il calore deve procedere in una sola direzione.
Computer quantistici
Gestione del calore nei circuiti a temperature molto basse, come quelli dei qubit, dove il calore non deve tornare verso il componente.
Elaborazione dell’informazione con il calore
Circuiti in cui l’informazione è portata dal calore invece che dall’elettricità, come in un computer termico: il diodo termico ne è un elemento di base, come il diodo elettrico, anche in sistemi ibridi elettrici e termici.
Elettronica e data center
Smaltimento del calore da componenti che si surriscaldano, come una CPU, limitando il calore proveniente da fonti vicine.
Aerospazio e spazio
Gestione del calore in aerei e veicoli spaziali, dove un dispositivo passivo senza parti mobili è un vantaggio.
Ambiti di interesse in esplorazione, non applicazioni già realizzate.
Informazioni e collaborazioni
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